Mercoledì 19 Ottobre l’istituto presso cui lavoro ospiterà un seminario del prof. Carlo Alberto Redi, docente di zoologia presso l’Università di Pavia. Il professor Redi, accademico dei Lincei che vanta un curriculum di tutto rispetto, parlerà dell’unicità della biologia, traendo spunto anche dal suo ultimo libro Il biologo furioso appena uscito nelle librerie.
Non ho fatto in tempo ad acquistare il libro, ma la sinossi è interessante: “Metti un Paese dove la classe dirigente non sembra capire bene né che cosa siano le scienze della vita né l’urgenza di investimenti sensati in questo settore; e tuttavia, senza chiedere alcuna consulenza ai ricercatori, legifera in materia in modo parziale e lascia che le migliori menti italiane vadano a produrre cultura e ricchezza altrove. Metti dei cittadini confusi persino rispetto a ciò che è lecito fare del loro stesso corpo, vittime di ripetuti episodi di cattiva informazione e ormai assuefatti a un dibattito pubblico povero di contenuti, troppo spesso viziato dall’ideologia e dalla maleducazione. Metti uno scienziato appassionato e brillante, con una carriera costellata di successi di livello internazionale e un’instancabile voglia di condividere i metodi e i risultati del proprio lavoro. È Carlo Alberto Redi, ed è un fiume in piena. In questo libro sono raccolti i suoi pensieri su temi caldi come politica della ricerca, cellule staminali, OGM e clonazione, ma anche divagazioni più leggere, capaci di far sorridere: spera siano utili a tutti gli italiani che hanno ancora la forza di indignarsi.”
Per chi fosse interessato, il seminario si terrà mercoledì 19 alle ore 11 presso il Centro di Genomica CRA-GPG di Fiorenzuola d’Arda (PC).





























albe
3 ottobre 2011 at 17:25
Sicuramente interessante ma … non ho voglia di arrabbiarmi, ho voglia di vedere una strada da percorrere e esautorare la politica sciocca con il disinteresse.
Spero che il tuo sunto dell’incontro possa comunicarmi la bellezza che vede il mio concittadino.
carlo ammavuta
24 novembre 2011 at 07:57
forza professor redi sarebbe ora che si facesse chiarezza su questi argomenti il popolo italiano e’ immobile scientificamente. salvo alcune eccellenze come lei e pochi altri coraggiosi ci. sono i grandi gruppi e monopoli tipo monsanto che sono in agguato per avere l’eclusiva .’e’ qui’ cgi bisogna combattere e’ sara’ dura!
mauro giuliani
30 luglio 2012 at 14:19
escludendo le considerazioni abbastanza condivise sul tema della ignoranza del nostro popolo e sulla miopia della nostra classe dirigenziale tutto il libro poteva avere un titolo piu adatto:il biologo borioso.dare per scontata una unanime adesione e cercare consensi in nome del progresso e dello sviluppo capitalistico.leggi:se siamo ignoranti e quindi nemmeno in grado di decidere chi deve amministrare il nostro corpo nella salute e nella malattia ecco la soluzione redi:si deve fare una buona pedagogia.intanto che noi facciamo pedagogia le banche svizzere mettono da parte per tutta l umanita sofferente i cordoni ombelicali dei nostri figli.