Ho usato il tool Wordle per creare le word cloud che vedete qua sotto. Ogni nuvola rappresenta le parole più frequenti nelle risposte date da ciascun candidato, la dimensione della parola è proporzionale al numero di occorrenze nel testo. Dite che così il confronto è più chiaro?
Bersani

Puppato

Renzi

Tabacci

Vendola





























Paolo Valente
22 novembre 2012 at 23:22
Reblogged this on Io Non Faccio Niente and commented:
Dibattito Scienza con le word cloud (divertente)
Angelo Meneghini
24 novembre 2012 at 14:40
Bello! Però: i colori delle parole corrispondono alle dimensioni? E la loro posizione in mezzo alle altre? E poi le occorrenze non terranno conto del significato, per esempio “rispetto” ha diversi significati… “Rispetto a ” e “Rispetto le idee di”… Però un bel lavoro interessante. Grazie.
emmecola
25 novembre 2012 at 22:42
Ciao Angelo. Il tool che ho usato non tiene conto del significato delle parole, ma solo della loro frequenza nel testo. I colori e la posizione delle parole sono semplici accorgimenti grafici, non hanno un significato.. Tanto è vero che il tool ti consente anche di cambiare il font dei caratteri, lo stile eccetera! Provalo: http://www.wordle.net