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Italia unita per la corretta informazione scientifica

05 giu

italiaunitaSono tempi difficili per quelli che – come me – amano la scienza. Sembra infatti che, negli ultimi mesi, in Italia ci si diverta a smontare pezzo per pezzo tutto quello che di buono la ricerca scientifica ha costruito negli anni. I terremoti non sono prevedibili, dice la scienza. Invece sì, risponde il tribunale dell’Aquila. Prima di somministrarla ai pazienti, una terapia, pur sperimentale, deve soddisfare certi requisiti di sicurezza e basarsi su un minimo di pubblicazioni scientifiche, dice la scienza. Invece no, risponde il Parlamento (anzi, merita di ricevere 3 milioni di euro pubblici). E che dire dell’irruzione degli animalisti nei laboratori dell’Università di Milano? O della distruzione dei campi sperimentali di OGM dell’Università della Tuscia? Sono tutti eventi in apparenza scollegati, ma hanno un comune denominatore: nessuno sembra minimamente interessato ad ascoltare le ragioni della scienza. Si dirà che la scienza non ha tutte le risposte, ma il bello sta proprio qui: è l’ignoranza che guida noi scienziati, e che ci permette di ampliare le nostre conoscenze. Questo, però, non significa che, in ragione di questa ignoranza, accettiamo per buone le teorie più strampalate, soltanto perché “potrebbero” essere vere: abbiamo scelto di seguire delle regole ben precise, che vanno sotto il nome di metodo scientifico e di revisione tra pari (peer review). Se una terapia non ha un protocollo riproducibile, non è scienza. Se una scoperta non è pubblicata su riviste scientifiche peer-reviewed, non è scienza. Ma evidentemente, a giudicare dai fatti, in Italia tutto ciò ha poca importanza.

Fortunatamente, arriva ora una boccata d’aria fresca. Questo sabato 8 giugno, in diverse città italiane si terrà l’evento Italia unita per la corretta informazione scientifica. In tutta Italia ci saranno conferenze, fiaccolate, e addirittura un flash-mob che avranno l’obiettivo di sensibilizzare la gente su temi importanti, temi che negli ultimi mesi sono stati sotto l’obiettivo dei media: OGM, sperimentazione animale, staminali, vaccini, terremoti. Ce n’è davvero per tutti i gusti: non vi resta che andare sul sito internet dell’iniziativa e trovare la città più vicina a voi. Sperando che serva a qualcosa.

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15 commenti

Pubblicato da su 5 giugno 2013 in Educational, Medicina, Salute, Scienza, Varie

 

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15 risposte a “Italia unita per la corretta informazione scientifica

  1. VoceIdealista

    6 giugno 2013 at 14:06

    L’ha ribloggato su laVoceIdealista.

     
  2. cassandra

    9 giugno 2013 at 00:49

    “Italia x la scienza” presuppone un contesto di pluralismo di pareri(tutti ugualmente aventi diritto di espressione) e democrazia ma cosi NON è stato perchè TUTTi questi eventi dell’8 giugno, hanno fatto sentire solo le ragioni di una parte degli uomini di scienza cioè quelli a favore degli OGM,a favore solo delle terapie farmacologiche, a favore SA,a favore del blocco di Staminal, ecc . Niente contraddittorio equo,niente dibattito tra pari perchè niente inviti a tutti gli altri uomini di scienza,( incluse le loro ricerche, i loro studi, le loro esperienze,le loro opinioni, i loro riferimenti bibliografici) che avrebbero sicuramente portato una ricca pluralità di visioni, utili al pubblico come arricchimento e come fonti diversificate per ragionare e criticare autonomamente..in parole povere sarebbe come vedere un campionato con una sola squadra, o un dibattito politico con un solo partito ospite.
    Non sarebbe stato più corretto chiamarla “una porzionediItaliaxuna partediscienza”” .
    almeno potete mettere on line le slide o i discorsi della “porzione di scienza” che ha avuto il monopolio del tutto? magari almeno su internet si può sperare in un contraddittorio pluralistico e democratico..
    che tristezza questa strumentalizzazione delle parole, questo celare nel generico una unica voce,alla faccia di tutti gli altri….mi chiedevo se avete gli stessi Spin Doctor che avevano coniato il nome Forza Italia..

     
    • emmecola

      10 giugno 2013 at 09:13

      Ciao Cassandra. Non sono tra gli organizzatori di questo evento, perciò non ho avuto nessun ruolo nella scelta dei relatori e non ho accesso alle presentazioni. Ti consiglio di scrivere le tue critiche e le tue richieste direttamente al sito della manifestazione: http://www.italiaxlascienza.it

       
    • massimodangeli

      10 giugno 2013 at 22:05

      1) Prendo spunto dalla frase “ex dirigente delle forze dell’ordine (quindi non un animalaro e non un ignorante” per smentirne il contenuto: lo sostengo per esperienza personale, e per una condanna per mobbing che ha ricevuto il ministero dell’interno, per un gravissimo comportamento da ignoranti compiuto proprio da dirigenti FFOO (2 prefetti, 2 ministri dell’interno, e decine di dirigenti).
      http://massimodangelipsicologo.wordpress.com/condannato-per-mobbing-il-ministero-dellinterno/

      2) Anche a Roma ho percepito poco spazio per il dibattito, su 3 ore, per 2 e 1/2 hanno parlato i prof.; e il loro tono mi sembrava troppo accademico. Il prossimo anno faremo meglio.

       
      • cassandra

        19 giugno 2013 at 01:48

        Massimo,ma come mai ci si sente in dovere di screditare chi prova a commentare?State peggiorando?Prima lottavate contro gli animalari ,oggi diventano nemici tutte le persone che si permettono di fare un appunto?che tristezza…
        e il link cosa significa?Vuoi che facciamo la gara a chi linka più notizie di scandali?Perchè sai, la sanità non mi sembra tanto immune da ogni genere di scandali,denunce ed imputazioni..cmq stiamo andando molto fuori tema..del resto,vedendo il video della conferenza milanese “italiaxlascienza” direi che cercare di arginare argomenti scomodi andando fuori tema è una delle strategie più in voga…

         
      • massimodangeli

        19 giugno 2013 at 06:11

        1) Mi scuso per il tono delle mie parole; il contenuto era rivolto alle forze dell’ordine ma avevo certo anche una tendenza a dire come “che ne sai tu di queste cose ?!” che è arrogante. Mi scuso di nuovo.
        La mia arroganza dipende da una frustrazione sia generica che soprattutto per gravi violenze e omissioni commesse dalle forze dell’ordine contro me e la mia famiglia, coperte dai massimi vertici, impunite, e censurate dalla stampa. Per cui quando ho letto quel riferimento (che, a pensarci, prima avrei fatto anche io) mi si sono accese molte cose.

        2) Purtroppo la critica principale che hai fatto la vedo che non porta lontano, oppure non l’ho capita. La mia esperienza è che dare spazio a “tutti gli altri uomini di scienza” in questi contesti porta solo clamore, liti, grida “isteriche”. Ho passato giorni e anni a “discutere” con credenti, con anti SA, cercando di essere logico e gentile, rispettoso, senza cavarne nulla.
        A mio avviso sono inconciliabili certe premesse di base, profonde, “pre-scientifiche”, e paradossali. Il fatto stesso di presentarsi come “l’altra-scienza” è un paradosso [ti ho svelato gratis un trucchetto di psicologia ;-) ]
        Oppure: Stamina di spazio mediatico ne trova fin troppo, a mio avviso immeritato.

        3) Ripeto che anche io a Roma ho percepito: troppo spazio ai 4 scienziati (uno parlava pure malissimo), poco alle domande, nessuno ai contributi. Io avrei voluto non fare “la domanda all’esperto” ma dare un contributo, ma non c’era tempo né spazio formale.

        mi scuso ancora ciao :-)
        =========================================
        Massimo,ma come mai ci si sente in dovere di screditare chi prova a commentare?State peggiorando?Prima lottavate contro gli animalari ,oggi diventano nemici tutte le persone che si permettono di fare un appunto?che tristezza…
        e il link cosa significa?Vuoi che facciamo la gara a chi linka più notizie di scandali?Perchè sai, la sanità non mi sembra tanto immune da ogni genere di scandali,denunce ed imputazioni..cmq stiamo andando molto fuori tema..del resto,vedendo il video della conferenza milanese “italiaxlascienza” direi che cercare di arginare argomenti scomodi andando fuori tema è una delle strategie più in voga…

         
  3. cassandra

    10 giugno 2013 at 14:12

    ok, grazie per i riferimenti. Visto che scrivi in favore della corretta informazione, concetto assolutamente giusto dato che c’è ancora chi va dai cartomanti quando sta male,magari per il prossimo articolo può esserti utile sapere che l’informazione democratica è giusta sempre,non solo a volte e solo a discrezione di chi può scegliere di usarla.il pubblico non è automaticament ignorante ma semplicemente non del settore, ma ,sentendo esperti, anche contrapposti, ha la capacità di farsi un idea.Intendo dire, per esempio, che se la gente può capire quanto detto dal prof. “x ” a favore degli OGM può anche capire cosa dice il prof “y” che è dubbioso circa gli Ogm. Stesso argomento sviluppato da esponenti scientifici contrapposti con pareri scientifici diversi, e chi ascolta può decidere cosa gli sembra più convincente.Per esempio, a Torino nella conferenza “Italiaunitaxlascienza” al Politecnico, seduto vicino a me c’era un ex dirigente delle forze dell’ordine (quindi non un animalaro e non un ignorante) che si è lamentato di due cose: tempo per fare domande quasi zero e mancanza di contraddittorio..Dio ci lascia libero arbitrio, in Tribunale si ha diritto al contraddittorio, I protest no..libero arbitrio e contraddittorio negati.
    Ecco perchè sarebbe da rivedere il nome generale e generico “italiaxlascienza”in virtù di come sono andati i fatti e cioè l’8 ha fatto conferenze solo “una parte di scienza”, idem a Milano dove c’era una mia amica veterinaria che se n’è andata via neanche a metà per gli stessi motivi..e una veterinaria direi che è appartenente al mondo scientifico,giusto?..

     
  4. Beatrice Mautino

    10 giugno 2013 at 15:59

    io non sono tra gli organizzatori, ma ho moderato il dibattito di Torino. L’obiettivo era quello di partire da una base condivisa di fatti, poi sulla base di quelli ci si può discutere. I miei relatori non erano “schierati” a favore degli OGM o di altro. Hanno presentato lo stato dell’arte della ricerca scientifica su quei temi e poi si è aperto il dibattito.

     
    • cassandra

      10 giugno 2013 at 16:16

      Condivisa tra chi?
      Se non erro il Dr. Barone ha lavorato all’Rbm dove si fa vivise..scusi..si fa sperimentazione animale..non credo sputerebbe mai nel piatto dove mangia..inoltre sto ancora aspettando la risposta relativa alla domanda fatta dalla signora vestita di nero con i parenti malati di tumore, (mi ci sento vicina perchè ho parenti con Parkinson e Alzhaimer) che ha letto il foglietto illustrativo del farmaco in commercio..domanda che mi ha lasciata perplessa , ma ancora più perplessa la non risposta che ne è seguita..
      Cmq tornando a ciò che genericamente lei chiama “ricerca scientifica”mi sarebbe piaciuto vedere per esempio anche la Dr.ssa Penco che è ricercatrice e ha pure la distrofia muscolare (quindi presumibilmente ha più voglia di trovare una cura x lei anzichè accumulare centinaia di pubblicazioni).
      Dibattito..mmhh..Mezz’ora di dibattito ,di cui i primi preziosi minuti sottratti da foglietti cartacei di domande anonime e abbastanza stupidine? Sarebbe bello , se ci sarà una prossima volta più pluralistica, dedicare mezz’ora di dibattito (di domande fatte da persone in carne ed ossa e presenti) dopo ogni intervento..anchè perchè a molti, come a me, questa conferenza ha lasciato più dubbi, perplessità e domande di quante me ne abbia chiarite..non è un buon risultato per ciò che doveva invece aiutare l’informazione scientifica..
      Posso sapere dove scaricare le slide e i discorsi degli intervenuti?
      grazie

       
  5. SitchinRules

    10 giugno 2013 at 16:04

    Giusto Cassandra, ogni opinione è equamente valida e ci dovrebbe sempre essere un contraddittorio!

    E’ terribile che non mi lascino insegnare il creazionismo (pardon, intelligent design), quando ci sono fior fior di scienziologi laureati in biologia come Behe che sostengono la loro posizione con argomenti scientificissimi! Il consenso scientifico è una buffonata! Dittatura della maggioranza! Si dovrebbero fare molti più dibattiti davanti alla gente comune con dei begli inforigurgiti random delle dalle due parti in contemporanea, in cui il carisma è ben più importante dei fatti! Così si che la gggggente si fa benissimo un idea chiara di succede nel mondo reale, e non se ne va semplicemente con l’idea che già aveva prima (perché non gli danno ragione) a metà, senza neppure finire di sentire quello che dicono gli altri, o aspettare l’ora intera dedicata al dibattito (su 3 complessive).

    Per fortuna che quando si invadono i laboratori spaccando tutto o si distrugge la ricerca in Tuscia si lascia sempre spazio per il contraddittorio…

     
  6. cassandra

    10 giugno 2013 at 16:21

    Sit.. intendevo ogni opinione tra pari..non ho detto di far diventare relatore un pescivendolo..ma sarebbe stato bello due ricercatori contrapposti , due biologi contrapposti,ecc..
    Quello che tu chiami dittatura della maggioranza qualcun’altro la chiama democrazia..
    e quello che fanno gli animalari personalmente non mi interessa ma dall’8 ho capito perchè sono cosi arrabbiati..probabilmente se si desse voce anche a chi è scientificamente contrario a Sa,Ogm, ecc sarebbero più calmi.

     
  7. Beatrice Mautino

    10 giugno 2013 at 17:29

    Cassandra, il dibattito è durato un’ora. Le domande stupidine non le ho fatte io, ma il pubblico. La risposta alla ragazza che ha letto il bugiardino è stata data: “la soluzione in quel caso sarebbe stato sperimentare su ancora più specie, non su meno”. Non le è piaciuta, mi spiace, ma il punto di vista degli scienziati è quello lì. Ci sono scienziati che hanno opinioni diverse, ma i fatti sono quelli e da quelli bisogna partire a discutere.

     
    • cassandra

      10 giugno 2013 at 19:09

      Secondo me sarebbe meglio, quando il tempo x le domande è poco rispetto ai temi trattati, che le domande possano essere fatte da persone in carne ed ossa, altrimenti uno potrebbe far pervenire in cartaceo tutto domande utili solo a far perdere il poco tempo prezioso a disposizione.. ….Sulla domanda del bugiardino del farmaco in vendita da anni, la signora chiedeva “cosa significa”nei criceti ha dato tumore,nei topi quest’altro non è noto cosa significa ciò per l’essere umano”..e credo che la cosa sarebbe stata scritta allo stesso modo se avessero provato nell’armadillo ,nella giraffa, nel pesce palla, e via per tutta la scala evolutiva..poi, alla domanda dell’altra donna sulla validazione ,la risposta “perchè ce lo dice la storia” mi sembra ben poco scientifica e più una roba da dogmi di fede..

      cmq magari ricordo male io ecco perchè mi piacerebbe riguardare il tutto e rileggere bene le slide che mi hanno riempita di dubbi..è possibile? Puoi metterle online o mandarle via mail?Magari capisco anche il commento iniziale contro gli osteopati..grazie

       
      • Beatrice Mautino

        10 giugno 2013 at 19:24

        Io mica ce le ho le presentazioni… Bisogna chiedere ai singoli relatori o agli organizzatori.
        (Non hanno detto “c’è lo dice la storia”, hanno detto che l’efficacia della sperimentazione animale è validata da un centinaio di anni di studi. È come dire che la teoria dell’evoluzione è validata da un centinaio di anni di studi. Ed è scientifico.

         
      • cassandra

        10 giugno 2013 at 19:37

        Che memoria.. addirittura parola per parola?
        ho visto che c’erano riprese in atto..magari può chiedere qualche filmato e metterlo qui x chi non gode di buona memoria?
        Ritornando al prof. Barone un centinaio di anni di studi chissà quante validazioni hanno prodotto,giusto?..ma come mai non ne ha citata neanche una? è come dire che il cavallo è il miglior mezzo di locomozione perchè usato da secoli e validato dalla storia..eppure oggi c’è la Ferrari e magari un domani ci sarà la navicella spaziale..sicuramente con altri standard rispetto al cavallo… i pazienti si aspettano la modernità per lenire le proprie sofferenze..
        cmq ho commentato solo per essere utile affinchè, nel caso ci fossero altre cose simili, si migliori..pensando maggiormente alla pluralità delle fonti scientifiche (invitati) e si ottimizzi il tempo del dibattito. (sempre che si voglia fare informazione democratica e pluralistica.. se si vuole fare propaganda per l’uno o per l’altro mi rimangio tutto..) ;-)
        La ringrazio in anticipo se potrà mettere in questo blog slide o registrazioni dell’8 o se saprà indicarmi un link ove reperirle

         

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