La genetica del gusto a SuperQuark

Nella puntata di giovedì scorso di SuperQuark si è parlato di genetica del gusto: un servizio della trasmissione è stato infatti dedicato alla missione Marco Polo, di cui avevo parlato un po’ di tempo fa. Un’iniziativa che mescola scienza, geografia e cultura, quella dei ricercatori di Trieste che, guidati dal prof. Paolo Gasparini, hanno analizzato i genomi e le abitudini culinarie delle comunità che vivono lunga la Via della Seta. Gli scienziati hanno scoperto, ad esempio, che alcune popolazioni sono geneticamente predisposte a percepire maggiormente il gusto amaro: questo spiega perché la loro cucina non prevede sapori amari e piccanti. Al contrario, un indiano su due è un “non gustatore”, e infatti la cucina indiana è molto speziata e saporita. Per la cronaca, il 30% degli italiani è un non gustatore, mentre il 10% è un super gustatore: per queste persone cavoli, birra e caffè sono off-limits.

Potete rivedere la puntata di SuperQuark a questo indirizzo: il servizio sulla missione Marco Polo si trova alla fine (1:25:50).

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