“La vita immortale di Henrietta Lacks” arriva in Italia

Nel 2010 ha fatto incetta di premi, conquistando persino il titolo di miglior libro dell’anno per Amazon, e la cosa sorprendente è che non si tratta di un romanzo d’avventura o di un thriller. “La vita immortale di Henrietta Lacks” è infatti una storia che parla di scienza: è la storia della donna a cui appartengono le cellule HeLa, utilizzate nei laboratori di tutto il mondo. Le HeLa sono una linea cellulare famossima, ma pochi dei ricercatori che l’hanno utilizzata per i loro esperimenti conoscono le sue origini.

Dopo dieci anni di ricerche, la scrittrice Rebecca Skloot è riuscita a ricostruire magistralmente una storia drammatica ambientata nella Virginia degli anni ’40, che ha per protagonista una donna nera malata di cancro. Senza il suo consenso, i medici le asportarono una porzione di tessuto tumorale, che sarebbe diventata la linea cellulare più famosa del mondo. Henrietta morì nel 1951, ma le sue cellule vivono ancora oggi.

Deborah, una delle figlie, si chiede: “Perché mia madre ha permesso la scoperta di farmaci che io non ho i soldi per comprare?” Forse questo libro non renderà giustizia alla famiglia di Henrietta Lacks, ma almeno renderà omaggio alla sua memoria, la memoria di una donna protagonista, suo malgrado, di sessant’anni di ricerca biomedica.

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8 thoughts on ““La vita immortale di Henrietta Lacks” arriva in Italia

  1. L’ho letto anche io e mi è piaciuto molto. Si tratta di una lettura impegnativa che vale certamente la pena affrontare. Oltre a far riflettere su questioni etiche/legali inerenti la scienza, la ricerca ed il progresso in genere, tocca anche questioni sociali fornendo un’istantanea molto dura su com’era la vita in quegli anni per i cosiddetti “colorati”. Questo aspetto viene lasciato un po’ in ombra nelle presentazioni del libro, ma a parer mio non va sottovalutato.

    • Sono d’accordo con te Rebecca, della segregazione razziale non si fa menzione in molte recensioni uscite in Italia e se posso dire, avendo curato la recensione del libro per Sololibri.net, Rebecca Skloots, l’autrice, inquadra molto bene il contesto in cui visse Henrietta Lacks per cui non vedo ragione di trascurare questo aspetto fondamentale della storia.

  2. Grazie, mi scuso per l’errore (quella s in coda al cognome di Rebecca Skloot)… davvero grazie di aver inserito anche il link alla mia recensione, e poi visto che tu hai letto il testo in lingua, io ne ho letto l’inizio, trovato sul sito di Rebecca Skloot, ero alla cerca di informazioni utili per la mia recensione e ti dirò (anche se ho paura a farlo) la versione italiana non ha la stessa intensità. Se hai modo di leggere qualche estratto in italiano prova a verificare anche tu. Ciao

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