È nato mygenomix.it!

Il mio blog mi ha dato tante soddisfazioni in questi due anni. Ho ricevuto proposte di lavoro, attestati di stima e soprattutto tante email di lettori curiosi, interessati a conoscere la mia opinione su quel test genetico o quella particolare scoperta scientifica. È stata un’esperienza stimolante dal punto di vista scientifico e umano, che mi ha convinto a trasformare la mia passione in un vero e proprio lavoro. Sono quindi felice di annunciare oggi la nascita di mygenomix.it, la mia pagina personale che utilizzerò per promuovere le mie attività e i servizi che offro a giornali, aziende e scuole di ogni ordine e grado. Chi mi segue da tanto tempo conosce la mia serietà professionale, e spero abbia potuto apprezzare il mio approccio sempre critico, imparziale ed equilibrato. Bene, state certi che non perderò queste qualità solo per aver provato ad arrotondare il mio stipendio sfruttando le mie conoscenze. Mi auguro perciò che continuerete a seguirmi e a supportarmi anche in questa nuova avventura!

2011, un anno di…

…GENOMICA Molti saranno d’accordo con me sul fatto che quello appena trascorso è stato l’anno della fisica, con i bosoni, i neutrini e i gelmini. La genomica è rimasta un po’ in sordina, specie se facciamo il confronto con le notizie sensazionali del 2010 (vedi la “vita artificiale” di Craig Venter e il genoma dell’uomo di Neanderthal). Nel 2011 dobbiamo accontentarci – per modo di dire – del genoma della Peste Nera, il batterio che mise in ginocchio l’Europa nel 14° secolo: è questo il risultato che più mi ha colpito in questi dodici mesi. Gli scienziati sono riusciti a risalire alla sequenza genomica dell’antico ceppo di Yersinia pestis analizzando campioni appartenenti a vittime dell’epidemia, localizzati in un cimitero di Londra: è la prima volta che si sequenzia il genoma di un agente patogeno antico. Importante per altri motivi è stato anche il sequenziamento del genoma del batterio-killer, il ceppo di Escherichia coli che ha terrorizzato l’Italia e l’Europa nel giugno scorso: l’impresa è stata portata a termine dall’istituto di genomica cinese BGI, che ha prodotto la sequenza a tempo record (appena 3 giorni di lavoro). Infine, ricordo che nel 2011 sono stati celebrati i dieci anni di genoma umano: nel febbraio 2001 Nature e Science pubblicavano gli articoli relativi a quella che è giustamente considerata una pietra miliare nella storia della scienza. Le due riviste ne hanno ricordato il decimo anniversario con numeri speciali, così come ho fatto io con questo post.

…myGenomiX Il 2011 di myGenomiX è stato sicuramente positivo: ho conosciuto nuove persone e ricevuto persino delle proposte di lavoro, tutto grazie a questo blog, che oggi credo di poter considerare una scommessa vinta. Spero che la ruota continui a girare nel verso giusto! Tra i post che ho scritto nel 2011, i più letti sono stati:

I dieci post da ricordare:

Buon 2012 a tutti voi, Moreno

Buone vacanze!

Alla cortese attenzione dei lettori (e lettrici) del blog myGenomix

La presente per informarVi che il suddetto blog osserverà un periodo di riposo di alcuni giorni, in cui l’autore cercherà di disintossicarsi dalla sua internet-dipendenza. Recenti studi, infatti, hanno dimostrato che questa grave patologia può essere curata con periodi di totale astinenza dal web. Pertanto, questo sito non verrà più aggiornato per una decina di giorni (che tanto, ad agosto, chi ha voglia di sentir parlare di genetica?).

L’autore vuole comunque tranquillizzare i suoi dieci lettori: myGenomix tornerà. Molto gradualmente, sì, ma tornerà. A settembre tutto tornerà come prima, e ritroverete quindi i vostri aggiornamenti quasi quotidiani dal mondo della genomica e della medicina personalizzata. In programma ci sono anche delle nuove iniziative per tutti gli appassionati di scienza in genere, quindi restate sintonizzati!

Buone vacanze!

I miei articoli su OK Salute

Sono felice di annunciare che da oggi il mio blog avrà una vetrina in più – e che vetrina! Sono stato invitato a collaborare con la rivista “OK – La salute prima di tutto”, o meglio con il sito internet ad essa associato. D’ora in poi, i post che la redazione di OK Salute riterrà più interessanti appariranno a questo indirizzo internet, dove vengono raccolte le “voci della rete” sul tema della salute. E’ già stato pubblicato un mio post!

Vi invito a dare un’occhiata, perché i contenuti mi sembrano davvero di ottima qualità. E inoltre ho molta stima di quelle riviste che non si fossilizzano sui vecchi schemi criticando i nuovi media, ma che cercano piuttosto di interagire con essi. Per me è una grande opportunità, cercherò di meritarmela!

GenoMIX #13 – Maggio 2011

Tra le notizie di questo mese, quella per me più importante non è propriamente una notizia, ma piuttosto una ricorrenza. Il 3 Maggio myGenomiX ha infatti festeggiato il suo primo anno di vita. Non avevo mai scritto di scienza prima di questo blog, e devo dire che l’esperienza è stata molto positiva, andando al di là di ogni mia aspettativa. Naturalmente, non ce l’avrei mai fatta da solo: moltissime persone mi hanno aiutato, incoraggiandomi e motivandomi. Trovate tutti i miei ringraziamenti a questo link.

Sempre restando in tema di blog, come ogni mese si è svolta un’edizione del Carnevale della Chimica. Questa volta si parlava di “chimica in cucina”, e poiché il gene della buona cucina non è stato ancora scoperto, ho deciso di partecipare con alcuni articoli di nutrigenetica e nutrigenomica. Ovviamente, vi invito a leggere tutti i contributi inviati da decine e decine di blogger per questo carnevale, che come sempre coinvolge gli autori più brillanti della blogosfera italiana: li trovate tutti sul blog Questione della decisione.

Uno studio pubblicato sul Journal of Human Genetics ha identificato un gene che sembrerebbe determinare in parte il nostro livello di soddisfazione generale verso la vita, una sorta di “gene della felicità”. Il gene suddetto non è nuovo a chi studia la genetica del comportamento: si tratta del recettore per la serotonina (5-HTT), già in precedenza associato ai sintomi depressivi. C’è poi l’interessante scoperta a cui ha partecipato l’italiano Paolo Innocenti, pubblicata sulla rivista Science: secondo la ricerca, condotta sui moscerini della frutta, i geni mitocondriali sarebbero in grado di influire pesantemente sull’espressione dei geni nucleari maschili, a differenza di quelli femminili che invece non ne sarebbero minimamente influenzati. E’ la cosiddetta “maledizione della madre”, conseguenza del fatto che i mitocondri sono ereditati solo per via materna, e si evolvono quindi in modo asimmetrico. Infine – e questa è stata la notizia bomba del mese – sempre Science ha pubblicato uno studio che suggerirebbe la presenza di un’abbondante attività di editing dell’RNA messaggero nelle nostre cellule: se venisse confermata, saremmo di fronte a un nuovo meccanismo di regolazione tutto da scoprire. Per il momento, il lavoro è stato accolto con molto scetticismo e diversi dubbi sulla metodologia utilizzata.

Infine, segnalo a chi non l’avesse ancora letta l’intervista che ho fatto al dott. Filippo Ongaro, medico degli astronauti ed esperto di invecchiamento. Il dott. Ongaro ha presentato il suo ultimo libro sulla nutrigenomica, e ha risposto molto gentilmente alle mie domande sui test genetici, sull’evoluzione della figura del medico e sulla validità di un test genetico per la misurazione dei telomeri, annunciato dall’azienda spagnola Life Length.

myGenomiX compie un anno!

Non mi sembra vero, ma è passato un anno da quando ho pubblicato il mio primo post su myGenomiX. Il giorno in cui mi presentai al pubblico italiano con un banalissimo “Chi sono” non immaginavo certo che il mio piccolo blog avrebbe riscosso tutto questo successo. Beh ok, non è stato un successo in senso assoluto, ma sicuramente quello che ho vissuto in questi mesi è andato oltre ogni mia aspettativa.

Tanto per cominciare, ho imparato moltissimo: ho imparato a scrivere di scienza (non l’avevo mai fatto) alternando uno stile divulgativo a uno più tecnico per venire incontro a target diversi, a seconda dell’argomento trattato; e poi ho imparato tante cose di genetica che prima non sapevo, leggendo gli articoli che avrei discusso sul blog.

I frutti migliori che ho raccolto da questa esperienza, però, sono sicuramente le persone che ho conosciuto, seppure in modo “virtuale”: sono tantissime, di formazione differente, giovani e meno giovani, professori e studenti, giornalisti e ricercatori. E ognuno di loro mi ha lasciato qualcosa: un’esperienza professionale nuova, ma anche uno spunto di riflessione, una critica costruttiva, un commento, persino un semplice complimento. Con questo post un po’ atipico voglio ringraziare tutte queste persone, e in modo particolare voglio citarne alcune che sono state molto importanti per me, e che quindi non meritano di restare nell’anonimato.

Innanzitutto ringrazio chi ha avuto fiducia in me e mi ha proposto collaborazioni che proseguono tuttora. Grazie quindi a Fabio Albertario, del blog Estropico, al quale dedico un post ogni mese. Grazie a Elisa Manacorda e Tiziana Moriconi di Galileo, che mi hanno dato la possibilità di scrivere per un giornale di scienza tra i più letti in Italia, e l’opportunità di confrontarmi con un pubblico più ampio e generalista. Un enorme ringraziamento va anche a Fiammetta Di Vilio, che ha creduto così tanto in me da chiedermi di scrivere un articolo per il primo numero della sua nuova rivista Tecn’è.

Grazie anche a Keith Grimaldi, un professionista serio e una persona per bene, con il quale ho avuto il piacere di discutere di test genetici, ma anche di politica, sport e scienza in genere. Come dimenticare poi i blogger Peppe Liberti (Rangle), Paolo Gifh (Il chimico impertinente) e Gianluigi Filippelli (DropSea)? Insieme a Peppe (e ad Amedeo Balbi di Keplero) ho compiuto l’eroica impresa di portare Research Blogging in Italia, mentre Paolo e Gianluigi sono stati degli eccellenti interlocutori quando si è parlato di comunicazione della scienza e si è fantasticato di progetti più o meno ambiziosi.

Sento il bisogno di ringraziare anche i longevisti Alberto Arbuschi e Bruno Lenzi, con i quali ho discusso di genetica e di futuro. Grazie a Marco Dotto e a Giovanni Dall’Olio, giovani ma già esperti del mondo della genomica, e grazie anche ad Alessandro Ferrari, per aver condiviso con me i suoi progetti “social” che pian piano realizzeremo. Mando invece un grande in bocca al lupo a Eleonora Viganò e a Mirella Pellegrini. In modi diversi, entrambe volete dire la vostra nel difficile mondo della divulgazione scientifica: vi auguro di riuscirci! Grazie a tutti quelli che si sono affidati a me per un consiglio in materia di test genetici, e in generale a chi ha voluto rendermi partecipe dei suoi pensieri e delle sue riflessioni. Meritano una menzione particolare Mary Carmichael, Mary Mangan, Michael Muller e tutti quelli che hanno letto, linkato o commentato il mio blog pur non conoscendo l’italiano. Pensare che qualcuno abbia fatto lo sforzo di leggere l’orribile traduzione di Google Translate non può che farmi onore!

Grazie a tutti i miei fan virtuali, quindi, ma anche a quelli “reali”, come Sabrina, Letizia, Valentina e Cristina.

Grazie a tutti i miei lettori che mi seguono su Twitter, su Facebook e a quelli che leggono i miei feed su Google Reader, ma grazie anche ai lettori anonimi, quelli che mi visitano spesso e quelli che sono passati qui una volta per sbaglio. E grazie anche a te, che sei arrivato in fondo a questo post noioso. 🙂

Comunicazione di servizio: la bibliografia si sposta su Mendeley

Ho trasferito tutti gli articoli che ho commentato finora nel mio blog su Mendeley, un reference manager che facilita la gestione e l’organizzazione delle pubblicazioni scientifiche. Gli articoli sono elencati nel gruppo che ho chiamato myGenomix, accessibile a questo indirizzo.