Finalmente i rettili: ne sentivamo la mancanza

Sarò onesto: in questo periodo ho un sacco di cose da fare e il tempo che ho a disposizione per scrivere è pochissimo. Difficilmente, insomma, leggerete dei post lunghi e articolati degni di essere pubblicizzati su Research Blogging. Le notizie importanti, però, bisogna darle. E cosa c’è di più importante del sequenziamento del genoma di un rettile? Sì, perché finora questa classe di esseri viventi era ancora priva – chissà perché – di un genoma sequenziato.

Il fortunato rappresentante è l’anolide della Carolina, una lucertola americana che appartiene alla stessa famiglia delle iguane. Il suo genoma è lungo 1,8 miliardi di basi, suddivise in 18 cromosomi (di cui 12 microcromosomi). Le analisi bioinformatiche hanno previsto la presenza di 17mila geni. Tra le varie scoperte, segnalo il fatto che questa lucertola ha un sistema di determinazione del sesso simile a quello dei mammiferi: le femmine hanno due X, i maschi uno solo. Gli uccelli, invece, che dai rettili si sono evoluti, hanno il sistema ZW, in cui sono le femmine ad avere due cromosomi sessuali diversi.

Image credit: IraEskins (Wikimedia)

Alfoldi et al “The genome of the green anole lizard and a comparative analysis with birds and mammals” Nature 2011

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